Giusto per non perdere l’occasione giusta di fare un brindisi che rimanga impresso. Non tanto per le parole celebrative quanto per la scenografia attorno, che si sa conta molto, per qualsiasi tipo di discorso abbiate in mente. Può anche essere l’occasione per provare qualche nuovo locale (a Milano ce ne sono un paio molto interessanti per la vista che regalano sulla città) o qualche tendenza che va da un nuovo concetto del pairing a quello del listening bar (a Firenze, si beve tra i dischi anche rari guardando il Duomo). Questa è la nostra selezione per Torino, Milano e Firenze. Cominciamo da Torino con tre locali molto vicini e molto interessanti. Perché ormai anche in un cocktail bar si possono imparare molte cose.

Azotea, via Maria Vittoria 49/B

Cocktail restaurant nikkei nel cuore di Torino, tra Piazza Vittorio e la Gran Madre. Fin dall’inizio il progetto ruota attorno all’idea di esaltare a tavola il mondo nikkei nelle sue tante sfumature, con le contaminazioni nippo-peruviane, nelle sue mille e più sfumature. Alexander Robles è l’executive chef (ha lavorato con Davide Palluda). I piatti viaggiano insieme ai cocktail: l’obiettivo di Matteo Fornaro, bar manager, è sempre quello di raccontare una storia.