BOLOGNA - La Procura di Bologna ha disposto una nuova consulenza tecnica cinematica a proposito della morte di Tania Bellinetti, la 47enne che è precipitata l’8 aprile scorso dal balcone al terzo piano di una palazzina in via Tolstoj, in zona Barca. Per omicidio preterintenzionale e maltrattamenti è indagato l'ex compagno, Selmi Faiez, attualmente in carcere dopo essere stato arrestato a luglio in Francia e destinatario nei giorni scorsi di avviso di fine indagine.

La consulenza tecnica – affidata all’ingegner Giuseppe Monfreda, lo stesso esperto forense che si è occupato del caso David Rossi, dovrà chiarire il peso del corpo della vittima, l'altezza della balaustra, la traiettoria della caduta.

“Passi avanti per la verità sulla morte di Tania, ma per noi è omicidio volontario”

di Marco Bettazzi

Le consulenze cinematiche solitamente vengono fatte fare per ricostruire le modalità degli incidenti stradali, per individuare responsabilità e cause. In questo caso obiettivo è capire, dopo un sopralluogo, e sulla base degli elementi a disposizione, qual è stata la dinamica più plausibile della caduta della donna e che tipo di responsabilità può essere contestata all'ex. L'avvocato Antonio Petroncini, che insieme alla collega Chiara Rinaldi assiste i familiari della donna, si dice "soddisfatto" dell'iniziativa assunta dal pm Marco Forte. "Avevamo fatto un'articolata istanza per chiedere questo tipo di analisi. Abbiamo fiducia che possa essere accertata compiutamente la verità di quanto accaduto quel maledetto giorno su quel balcone".