Per la morte di Tania Bellinetti, la 47enne precipitata dal balcone della casa al terzo piano in zona Barca nell’aprile 2025, l’ex compagno Selmi Faiez sarà processato per omicidio volontario aggravato. Lo ha stabilito ieri la gup Roberta Malavasi all'esito dell'udienza preliminare; prima udienza fissata per l'8 giugno. Nella precedente udienza la Procura aveva modificato l'accusa da omicidio preterintenzionale ad omicidio volontario pluriaggravato.

"Il rinvio a giudizio di Selmi Faez per omicidio volontario aggravato è un primo passo nella giusta direzione, affinché sia data giustizia alla povera Tania. Al fianco della Procura di Bologna, rappresentata in udienza dal dottor Marco Forte, affronteremo il processo avanti la Corte d'Assise, certi che l'istruttoria dibattimentale non farà altro che rafforzare l'idea che ci ha, sempre, accompagnato: Tania è stata uccisa, perché aveva deciso di sottrarsi al proprio carnefice", dicono gli avvocati Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini, che assistono come parti civili i familiari della vittima.

“Mia figlia Tania non si è uccisa. Il suo ex la minacciava da anni, lei aveva paura”

di Giuseppe Baldessarro

21 Marzo 2026