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16 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 18:05
Il semestre filtro per l’accesso a medicina è arrivato alla fine. Ho un figlio di un amico iscritto che mi racconta le sue vicissitudini. Alle lezioni era difficile accedere in quanto gli iscritti erano troppi. Le lezioni si potevano trovare online. Alla fine si trattava di un pro forma visto che i test e le valutazioni non venivano portati avanti, come dovrebbe avvenire normalmente nell’Università, dal professore ma stilati da burocrati al ministero. Il ruolo del professore veniva svilito e la frequenza risultava una opzione non del tutto necessaria.
Rimango sempre stupito di fronte al fatto che i politici cerchino di stravolgere la realtà con la propaganda. In questo caso la ministra dell’Università e della Ricerca cerca di affermare che il provvedimento, che ha cambiato il modo con cui selezionare i futuri medici, sia innovativo e migliore. Da un punto di vista della novità mi pare che si tratti di ben misera cosa, visto che rimane un esame a quiz, come negli scorsi anni, con le stesse identiche caratteristiche di aleatorietà. L’unica cosa nuova è stato il fatto che per due mesi i ragazzi prima del quiz abbiano frequentato delle lezioni.






