Raffaele ha ventotto anni, un buon lavoro e una relazione complicata: arriva in terapia proprio per affrontare i suoi problemi di cuore, ma le sedute con Luciano, di poco più grande fi lui, fanno emergere molto altro, sogni non realizzati e una fragilità che nasce da una famiglia difficile.

Affronta un momento critico fatto di stati depressivi. Problemi che si chiariranno con l’aiuto di Luciano il quale però, seduta dopo seduta, si trova a fare i conti con la propria storia personale e con ferite non ancora sanate. È la storia che racconta Giancarlo Dimaggio, psichiatra e terapeuta, in un romanzo, Oscillazioni, da poco in libreria (ed. Raffaello Cortina). Scritto per raccontare come fare terapia possa voler dire attraversare il dolore, col corpo e col respiro per arrivare alla guarigione.

Basterà un clic per spegnere i brutti ricordi

Un manifesto per una terapia

“Il mio è una sorta di manifesto per una psicoterapia del futuro, che ha una componente esperienziale forte, ma è comunque un percorso guidato di entrata e uscita dal dolore”, spiega Dimaggio.