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16 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 9:35

Prima di tutto c’è la vittoria preziosa della Roma contro il Como, l’ennesimo 1 a 0 della squadra di Gasperini che così aggancia il treno scudetto salendo a quota 30 punti, tre in meno della capolista Inter. Ma nel big match del lunedì sera all’Olimpico uno dei grandi protagonisti è stato Gianluca Mancini, al centro delle polemiche per diversi episodi durante e dopo la partita. Il difensore della Roma è stato protagonista di diversi scontri e battibecchi in campo, tanto da rischiare seriamente l’espulsione per somma di ammonizioni. Dopo il fischio finale, anche una lunga e tesa chiacchierata con Cesc Fabregas: i due hanno discusso animatamente, salvo poi minimizzare il tutto davanti ai microfoni.

Il primo episodio che ha visto protagonista Mancini si è verificato al 21esimo del primo tempo: il difensore, in piena trance agonistica, ha dato una spallata a Kempf che stava rincorrendo Wesley sulla fascia, facendolo cadere a terra. Poi si è fermato e ha urlato in faccia al difensore del Como. L’arbitro Feliciani lo ha ripreso, ma senza ammonirlo. Al 58esimo invece è arrivato il giallo per proteste. Mancini però avrebbe dovuto ricevere un secondo cartellino e quindi essere espulso nei minuti finali della sfida: a palla lontana, ha rifilato una spallata in pieno petto a Jacobo Ramon, che in quel momento non lo stava guardando.