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Ultimo aggiornamento: 10:15

Massimiliano Allegri si aspettava una reazione, Rafael Leao ha risposto presente. Il Milan vince per 2-1 contro la Fiorentina in rimonta e – viste le sconfitte di Roma e Napoli contro Inter e Torino – vola in testa alla classifica in solitaria. Privi di Pulisic, Rabiot, Loftus-Cheek e Nkunku, i rossoneri sono stati trascinati da Leao, molto discusso prima della sosta e dopo il match contro la Juve. Il portoghese ha segnato una doppietta: un gol da fuori area per pareggiare la rete di Gosens e un calcio di rigore nel finale. E proprio il tiro dagli undici metri è stato oggetto di discussione nel post gara, con il direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè, e l’allenatore Stefano Pioli che hanno contestato la scelta arbitrale.

“Questo è un errore enorme del Var, che dovrebbe richiamare l’arbitro solo in caso di errori evidenti: poi Marinelli non ha avuto il coraggio di sostenere la sua decisione. Noi ci stiamo giocando la vita”, così Daniele Pradè, direttore sportivo della Fiorentina, ai microfoni di Dazn dopo la sconfitta della formazione viola a San Siro. A far discutere è l’episodio del calcio di rigore fischiato al Milan all’85esimo, sul punteggio di 1-1.