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15 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 11:11

Massimiliano Allegri l’ha rifatto ancora. Sono bastate soltanto tre partite per vedere l’allenatore del Milan infuriarsi con il direttore di gara, togliere la giacca e lanciarla via con conseguente espulsione. È il minuto 87 di Milan-Bologna: Christopher Nkunku – entrato da pochissimo in campo, all’esordio con la maglia rossonera – si rialza dopo un primo contatto con Lucumì e viene steso in area di rigore da Freuler. L’arbitro Marcenaro non ha dubbi: calcio di rigore per il Milan.

Pulisic cede il pallone a Nkunku, che lo piazza sul dischetto ed è pronto a calciare il tiro dagli undici metri. Un lungo check del Var però ferma il match per qualche minuto, poi Marcenaro viene richiamato all’On field review (a rivedere allo schermo il contatto tra Freuler e Nkunku). La decisione finale è quella di togliere il rigore assegnato ai rossoneri: “Il numero 8 del Bologna non commette alcun fallo”, ha poi annunciato al pubblico. A quel punto Allegri si infuria. L’ex Juventus ha un acceso confronto con il quarto uomo Antonio Rapuano, che richiama l’attenzione dell’arbitro per sanzionare l’allenatore del Milan. Allegri intanto ha già fatto volare la sua giacca. Marchio di fabbrica post sfuriata.