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Ultimo aggiornamento: 16:07
Lorenzo Pellegrini decide il derby della Capitale. La Roma batte la Lazio 1-0 nella prima stracittadina della stagione e a far saltare il banco è il numero 7 giallorosso, mandato in campo a sorpresa da Gian Piero Gasperini e diventato uomo-derby al 37′ del primo tempo. La squadra giallorossa così aggancia Milan e Napoli a quota 9, mentre la Lazio resta a 3 punti. Sorride la Roma, per Sarri e i biancocelesti è crisi nera.
È l’eterno ritorno del reietto Pellegrini, che questa estate è stato privato della fascia di capitano da Gasperini e sembrava sul punto di lasciare la Roma, anche dopo le pesanti contestazioni subite dai tifosi nel corso della passata stagione. “Cosa c’era nel bacio verso la curva e nell’abbraccio finale? C’è tanto. Mi sono un po’ commosso dopo il gol, Mancini lo sa. Ma è da quando mi sono fatto male che ci tenevo a tornare in campo dall’inizio e a vincere questo derby. Tutte le persone vicine a me, come Mancio, mi sono state accanto in questo periodo difficile e di fatica ma di volontà”, ha detto il centrocampista della Roma a Dazn.
“Per i tifosi sono ancora il capitano? So che mi vogliono bene e anche io a loro. Questa squadra può migliorare ancora tanto, ci sono tanti uomini con personalità e che tengono tantissimo alla Roma. Sono orgoglioso di essere uno dei capitani e di trasmettere questa passione che manda avanti la Roma a chi arriva. Mancini non è un mio compagno di squadra ma un grande fratello”, ha proseguito il giallorosso che questa estate doveva appunto lasciare il club. “Se ho mai pensato di lasciare la Roma? C’è una costante: io amo la Roma. Fino a quando resterò qui non ci sarà un momento in cui io darò qualcosa di meno. Non so cosa accadrà in futuro, la vita è imprevedibile. Ero a un passo dall’addio ed ero infortunato, oggi ho segnato il gol vittoria nel derby. Il calcio è imprevedibile e io me lo vivo fino alla fine con questa maglia addosso”.










