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26 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 9:49
Termina 1-1 il posticipo della 22esima giornata di Serie A, il big match dell’Olimpico tra Roma e Milan. I rossoneri in vantaggio alla prima occasione con Koni De Winter nella ripresa, dopo un primo tempo dominato dalla squadra di Gasperini e segnato dai soliti miracoli di Mike Maignan. Poi il pareggio grazie a un rigore trasformato da Lorenzo Pellegrini. La prima X per la Roma in campionato, che permette ai giallorossi di agguantare il Napoli al terzo posto con 43 punti, a +1 sulla Juve e a +3 sul Como in quello che sta diventando un mischione di pretendenti alla prossima Champions League. Il Milan invece resta imbattuto per la 21esima partita consecutiva in Serie A e si porta a 5 punti di distacco dalla capolista Inter.
Per tutti un pareggio giusto, perché la Roma ha prodotto di più ma dopo aver subito il gol dello svantaggio stava faticando a trovare occasioni. Decisivo l’episodio del rigore, su cui secondo gli esperti arbitrali ci sono pochi dubbi: Davide Bartesaghi si posiziona male su un cross lento verso il secondo palo e va a contrasto con le braccia larghe, alle sue spalle Celik colpisce il pallone per rimetterlo in mezzo all’area, ma la sfera finisce appunto sulla mano del difensore rossonero. Rigore assegnato sul campo dall’arbitro Colombo, il check al Var è stato rapido. Ma a fine partita chi protesta è Mike Maignan, che ai microfoni di Dazn dice: “Cosa deve fare Bartesaghi? Si taglia il braccio? La palla è vicina a lui e Celik calcia sulla sua mano. Poteva anche fischiare il secondo su Pulisic…”, ha detto il portiere francese. Il riferimento è un altro episodio: un altro tocco di mano in area, che questa volta però è stato giudicato non punibile perché l’attaccante americano aveva il braccio lungo il corpo.









