Mike Maignan non ha nascosto il proprio disappunto al termine di Roma-Milan. Il portiere rossonero ha commentato con una punta di ironia il rigore fischiato da Colombo per il tocco di Bartesaghi con il braccio largo sulla sponda di Celik: “Che cosa deve fare Bartesaghi? Si taglia il braccio? La palla è vicina a lui e Celik calcia sulla sua mano”. Poi, con sarcasmo, ha aggiunto: “L’arbitro poteva anche fischiare il secondo su Pulisic”.
La differenza tra le due situazioni, però, è netta: Bartesaghi aveva il braccio largo, fuori dalla sagoma naturale del corpo, mentre Pulisic lo teneva lungo, ordinato lungo la linea del corpo. È questo dettaglio a spiegare perché Colombo abbia fischiato in un caso e non nell’altro. Maignan ha parlato di impulso emotivo e non sorprende: la sua personalità in campo e nello spogliatoio si sente eccome, e spesso i suoi commenti arrivano proprio dal cuore di chi guida la squadra.
Al di là delle polemiche, Maignan ha disputato una prestazione eccellente. Tre interventi decisivi su Malen, respinte di grande livello su Celik, Kone e Cristante, dimostrando ancora una volta di essere uno dei punti fermi del Milan. Una serata tra le migliori di una stagione in cui il portiere francese ha dato prova di grande continuità.







