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16 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 12:42

C’è un nuovo capitolo nelle rivalità tra allenatori: Cesc Fabregas contro Gian Piero Gasperini, e viceversa. Lo scontro è esploso nel post-partita di Como–Rona, scontro diretto cruciale nella lotta per il quarto posto Champions, finita 2 a 1 per i lariani. Il match lancia il Como a quota 54 punti, davanti alla Juventus e con tre lunghezze in più sui giallorossi. Che però protestano con forza per il secondo giallo sventolato dall’arbitro Massa a Wesley: l’impressione è che Diao simuli un contatto e che quindi l’espulsione sia ingiusta. Gasperini a fine partita era furioso e ha lasciato il campo senza salutare il collega Fabregas. Che non l’ha presa per niente bene, denunciando il tutto ai microfoni. Così è nato lo scontro,

Il tecnico del Como è stato chiaro: “L’ho trovata una cosa antisportiva“. Senza Fabregas, l’allenatore della Roma gli ha mancato di rispetto: “Io sia quando sono arrabbiato che quando vengo espulso o anche quando penso che l’arbitro mi abbia fatto un torto, alla fine della partita vado a stringere la mano all’avversario. È una questione di rispetto e di sportività e sono rimasto dispiaciuto da quello che è accaduto”. Fabregas ha spiegato cosa è successo: “Io sono andato a salutarlo come sempre e l’ho visto andare via“. Poi ha concluso: “Recentemente anche io ho fatto cose delle quali sono sono orgoglioso però penso che noi dobbiamo dare l’esempio, ricordiamoci sempre che ci guardano i ragazzi”.