Affonda nelle radici germaniche, slave e latine della cultura locale la tradizione che ogni anno, il 5 dicembre, riporta nel centro montano di Tarvisio (Udine) l'iconica festa di San Nicolò e dei Krampus, rito collettivo che intreccia memoria, spiritualità e folklore, trasformando il paese in un luogo dove la leggenda prende forma e continua a parlare alle nuove generazioni.
Al calare del buio le vie centrali del capoluogo della Val Canale si animano tra fiaccole, rintocchi di campanacci e dall' oscurità appaiono figure ancestrali: i Krampus, con il loro passo impetuoso, che accompagnano San Nicolò lungo le strade principali, da via Dante a piazza Unità.
Una sfilata di grande suggestione quando non macabra che ogni anno attira centinaia di visitatori proveniente da oltre il confine regionale.
Il percorso prosegue poi nella frazione di Rutte Piccolo, dove la cornice del bosco accoglie la rappresentazione simbolica della sfida tra bene e male, uno dei momenti più simbolici della serata.
La celebrazione coinvolge l'intera Val Canale: da Coccau a Fusine, da Camporosso a Cave del Predil: San Nicolò e i Krampus visitano case e cortili, portando con sé il sapore delle tradizioni di un tempo. I bambini ricevono dolci e piccoli doni, mentre la presenza dei Krampus richiama la componente più arcaica e misteriosa delle leggende alpine.











