Nuovo attacco dell'ambasciata russa a Repubblica. In una nota è intervenuta oggi sulla ventilata cessione di Repubblica e Stampa da parte del gruppo Gedi auspicando che "con i nuovi proprietari, queste testate possano fare ritorno alla tradizione che è propria del giornalismo professionale", mentre finora sono stati "megafoni di una sfrenata propaganda antirussa".
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di Emanuela Giampaoli
"L'ambasciata ha avuto rapporti piuttosto complicati con i quotidiani La Stampa e La Repubblica –si legge in un commento postato sul canale Telegram della sede diplomatica – I loro giornalisti hanno fatto di tutto per compiacere i proprietari delle rispettive testate, appartenenti ai vertici liberal-globalisti. Ma questo non è bastato a salvarli. Questi giornali sono divenuti megafoni di una sfrenata propaganda antirussa, rinunciando, di fatto, a quelle radici, a quella storia grazie a cui, un tempo, erano stati i simboli del libero giornalismo italiano".
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