Marco Bonotto, la cucina dello chef tra tradizione rustica ed eleganza: «Ma senza stravolgere l’identità»

martedì 12 agosto 2025, 01:30

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di Brando Fioravanzi

MASER - Tra gli uliveti e i vigneti dei colli Asolani, a pochi passi dalla celebre Villa Barbaro di Maser, sorge l’Osteria Ristorante Jodo, luogo storico affidato da oltre vent’anni nelle sapienti mani dello chef Marco Bonotto. Questo casolare centenario, oggi riconosciuto ufficialmente come "Locale storico del commercio", nasce nei primi del Novecento come rivendita di vini coloniali per poi diventare osteria e punto di ritrovo per generazioni di trevigiani e non solo. E il nome “Jodo” non è frutto del caso, ma bensì deriva dal soprannome della famiglia Nardi molto conosciuta nell’allora borgata. Bonotto ha rilevato il locale nel 1999 attratto dalla sua atmosfera autentica e dal valore simbolico che rappresentava per la comunità: «Non ho mai stravolto l’identità del locale che rimane di stile rustico ed elegante – racconta lo chef 57enne – Tanto che qui offro ancora una cucina leggera e di stagione, anche se un po’ moderna e rivisitata, ma che si ispira sempre e comunque alla tradizione. Un menù vincente che, tra gli altri, nel tempo ha portato nel locale tutti i più grandi sportivi del mondo della scarpa sportiva».