Per una volta non si parla di "pilota automatico" per auto in riferimento a qualche grave incidente causato dalla guida autonoma: infatti, un automobilista statunitense è stato salvato da un improvviso malore cardiaco grazie all'intervento tempestivo (e autonomo) della sua auto. L’episodio, avvenuto a Reno, Nevada, sta mettendo in luce il potenziale salvavita della tecnologia di guida autonoma Full Self-Driving (FSD) di Tesla. L’uomo, mentre si trovava in auto, è stato colpito da un infarto che lo ha reso incapace di guidare. Di fronte all’emergenza, ha avuto la prontezza di attivare il sistema FSD della sua vettura, impostando la destinazione verso il pronto soccorso più vicino.
La corsa autonoma verso l'ospedale
Il veicolo ha assunto il controllo della marcia, percorrendo autonomamente il tragitto fino all'ingresso del pronto soccorso. L’arrivo immediato ha permesso al personale medico di intervenire istantaneamente. Pochi minuti dopo l’arrivo, il paziente è stato colto da un arresto cardiaco, ma grazie alla rapidità dell’assistenza, è stato rianimato e salvato. Attualmente si sta riprendendo dopo aver subito un intervento a cuore aperto lo scorso 14 novembre.
Più veloce di un'ambulanza






