ROMA - Ancora un salvataggio grazie alla tecnologia Fsd della Tesla. Dopo il Cybertruck che è riuscito a evitare uno scontro frontale a velocità elevata è la volta di una berlina della casa californiana che ha “accompagnato” in ospedale un guidatore americano che era stato colpito da un infarto. La tecnologia di guida autonoma FSD (Supervised) sviluppata dalla Tesla, ha permesso ll’automobilista di raggiungere il pronto soccorso in sicurezza, nonostante un improvviso malore dovuto a un attacco cardiaco.
Tesla, il sistema di guida autonoma Fsd salva un Cybertruck da un frontale. Ecco come
di Maurilio Rigo
L’uomo, residente a Reno (Nevada, Stati Uniti), si è sentito male mentre si trovava al lavoro e, impossibilitato a guidare autonomamente, ha attivato il sistema Fsd della sua Tesla chiedendo di raggiungere l’ospedale più vicino. Il veicolo ha percorso autonomamente il tragitto fino al pronto soccorso, consentendo al personale medico presente di intervenire tempestivamente. Pochi minuti dopo l’arrivo, il paziente ha subito un arresto cardiaco ed è stato salvato dai medici. Senza l’intervento del veicolo autonomo, l’uomo avrebbe rischiato la vita aspettando l’arrivo di un’ambulanza. Attualmente le sue condizioni sono buone e si sta gradualmente riprendendo a seguito di un intervento a cuore aperto (impianto di un bypass) effettuato lo scorso 13 novembre.







