Era tutto pronto per le elezioni. E invece a Modugno, uno dei centri più popolosi fra quelli che sarebbero dovuti andare al voto nella prossima primavera in Puglia, le urne potrebbero slittare. È una delle conseguenze dell’insediamento della commissione d’accesso nella cittadina alle porte di Bari su cui aleggia l’ombra dell’inquinamento mafioso.

Antonio Lopez racconta il sistema di voto di scambio a Modugno: l’ex assessore lascia il carcere

di Chiara Spagnolo

Per valutare lo scioglimento il prefetto Francesco Russo, su input del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha nominato una commissione d’accesso. Il viceprefetto aggiunto Michele Montanaro, il dirigente Maurizio Alicandro e il maggiore Giovanna Bosso, comandante della Compagnia dei carabinieri, si sono già insediati e hanno cominciato ad analizzare i documenti.

Gli atti amministrativi, cioè, al centro delle indagini della Dda di Bari, la Direzione distrettuale antimafia, che hanno portato il 5 novembre all’arresto di Antonio Lopez, l’ex assessore alle Attività produttive che, secondo i pm, nel 2020 sarebbe stato eletto grazie ai voti del clan Parisi.