PORDENONE Rapina il coetaneo minorenne strappandogli di dosso il giubbotto, arriva il papà della vittima e picchia l'aggressore. Ennesimo episodio di violenza ieri all'autostazione di Pordenone, dove al culmine della lite c'è stata anche la minaccia alla troupe televisiva di Medianordest che era arrivata sul posto. I fatti sono avvenuti all'uscita da scuola intorno alle 13 e hanno visto l'intervento tempestivo della questura. Il minorenne aggressore è stato denunciato per rapina: si tratta di un ragazzino di Cordenons nato in Italia. Anche il coetaneo aggredito è italiano. Al momento non c'è alcuna conseguenza per il padre aggressore, un uomo di origine albanese. Potrebbe rischiare la denuncia per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone. Inoltre il baby-rapinatore, che ha riportato lievi conseguenze, tramite i genitori potrebbe decidere di presentare denuncia per lesioni. Tutto comunque è al vaglio degli agenti della Questura che ieri ha dimostrato come l'impianto di prevenzione importante messo in campo in quella zona rossa funzioni, visto l'intervento in tempi record.
Due le fasi dell'episodio che ha destato tensioni e preoccupazioni tra i presenti. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato della squadra Volanti intervenuta sul posto, il ragazzo si è avvicinato a un coetaneo che andava a prendere il bus e, con minacce e violenza, gli avrebbe strappato il giubbotto di dosso portandoselo via. La giovane vittima, impaurita, ha immediatamente contattato il genitore, che è accorso all'autostazione. Il papà è arrivato ed è avvenuto il secondo atto della vicenda, proprio di fronte alla pattuglia che era arrivata sul posto. Il padre della vittima ha aggredito il minorenne rapinatore. La zuffa ha subito richiamato anche i giornalisti, una troupe televisiva, contro cui sono arrivate le minacce: «Non riprendete o....». Ma gli agenti alla fine sono riusciti a placare gli animi, portando nella volante il baby-rapinatore: avvertiti i genitori hanno poi proceduto con la denuncia.






