JESOLO (VENEZIA) - Accoltellato per questioni di droga. Potrebbe essere questa una delle ipotesi alla base di quanto avvenuto nella nottata di mercoledì, al centro di indagini seguite dalla Squadra Mobile veneziana, con il Commissariato di Polizia di Jesolo. Una vicenda ancora tutta da chiarire e coperta dal più stretto riserbo da parte degli inquirenti, ma che potrebbe essere collegata allo spaccio di stupefacenti lungo la costa veneziana.

Sarebbero ancora tanti i tasselli da mettere insieme da parte degli inquirenti, con una unica certezza al momento: il ferito che, dopo le prime cure del caso al Pronto Soccorso di Jesolo, è stato trasferito all’ospedale dell’Angelo di Mestre, anche se non sarebbe, comunque, in pericolo di vita. La vicenda nella notte di mercoledì, avvenuta nella zona della Pineta, in prossimità di piazza Europa, area di pregio di questa parte della cittadina balneare veneziana. Cosa sia accaduto in quell’area e a quell’ora, lo dovranno stabilire le indagini. Rimane innanzitutto da chiarire se tra le due persone coinvolte, che sarebbero dei quarantenni di origine italiana, sia nata una lite, divenuta sempre più violenta, al punto che poi uno dei due avrebbe estratto un coltello, lanciando un fendente verso il suo avversario. Oppure se i due fossero insieme e poi aggrediti da altri personaggi che magari avevano incontrato proprio per questioni legate allo spaccio di stupefacenti. Di certo, come detto, nella contesa, divenuta sempre più violenta, è spuntato un coltello e uno dei due quarantenni sarebbe stato colpito all’altezza del torace. L’uomo si è accasciato a terra, sanguinante, quindi soccorso e portato dall’amico stesso in ospedale.