VENEZIA - Accoltellato a una coscia, forse per questioni di denaro o di stupefacenti, davanti all’ex ospedale Giustinian a Dorsoduro. Arriva la polizia, chiamata con ogni probabilità dai residenti. E il giovane approfitta per scappare dai suoi aguzzini, corre verso calle lunga San Barnaba, ma si accascia in una pozza di sangue. Anche gli aggressori se la danno a gambe levate lungo la fondamenta, volatilizzandosi forse in direzione di Santa Marta o delle Zattere.
Accoltellato un giovane dopo la rissa, il ferito crolla a terra in una pozza di sangue: è grave, si cercano gli aggressori VIDEO
È accaduto ieri sera verso le 20,30, all’imbrunire: davanti al Giustinian il silenzio, interrotto solo dal passaggio di qualche barca o dal passo svelto di qualcuno che rientra a casa. Dalle parti di San Barnaba e di Santa Margherita, invece, il brulicare dei turisti e dei residenti, con ancora tutte le luci accese e la serata che si allunga nei locali pubblici. È vicino alla fontanella del campo, davanti alla chiesa di Ognissanti, che si notano le prime tracce di sangue, di un’aggressione avvenuta tra un gruppo probabilmente di stranieri, ma conosciuto nella zona. Gli agenti della polizia, arrivati prontamente, interrompono forse la rissa, evitando che degeneri ulteriormente. Il ragazzo ferito scappa veloce, nonostante la gamba gli sanguini copiosamente.







