JESOLO - È accusato di aver approfittato di un disabile che stava trascorrendo qualche ora in spiaggia, per cercare di sottrarre un marsupio lasciato sotto l'ombrellone da uno degli animatori. Un diciannovenne originario di Trento è stato arrestato dai carabinieri e, ieri mattina, è comparso di fronte alla giudice penale di Venezia, Giulia Caucci, per il processo per direttissima. Assieme a lui si trovavano altri due ragazzi, minorenni, i quali sono stati denunciati a piede libero: di loro si occuperà la procura presso il Tribunale per i minorenni.
L'episodio approdato nell'aula di giustizia è accaduto venerdì nell'arenile del Villaggio Marzotto, struttura di viale Oriente, a Jesolo, organizzata in modo da essere agibile in primo luogo a coloro che hanno difficoltà motorie o disabilità.
Da alcuni giorni nel Villaggio era ospite un gruppo di una ventina di disabili in arrivo dalla provincia di Vicenza, in vacanza con alcuni accompagnatori.
Uno di loro, rimasto sotto l'ombrellone mentre erano in corso alcune attività in altre parti della spiaggia, è stato avvicinato da tre ragazzi che si sono messi a chiacchierare e, approfittando delle sue difficoltà di movimento e di comprensione di ciò che stava accadendo, sono riusciti ad appropriarsi del marsupio che uno degli animatori aveva legato all'ombrellone.






