E'il più classico dei dolci di Natale e negli anni abbiamo imparato la bontà della preparazione artigianale diventato il lusso accessibile delle feste nelle tavole familiari degli italiani. Il prossimo passo è la degustazione, la capacità di capire quando è buono per davvero (anche in relazione all'alto costo del prodotto), la distinzione tra i vari impasti e la conoscenza della sofficità, questo al netto dei gusti di ciascuno e delle versioni gourmet che impazzano ogni anno.
E' sua maestà il panettone, davvero un simbolo delle feste natalizie ormai in tutto il mondo.
Preparare un panettone artigianale non è semplice nè veloce, si tratta di un grande lievitato, un lievitato complesso e dunque servono giorni di lavorazione, un lievito madre da accudire come una creatura viva e la precisione di un laboratorio d’alta pasticceria. Ma se realizzarlo è un'arte riservata ai maestri, degustarlo nel modo corretto è un piacere raffinato alla portata di tutti. Il panettone artigianale non si mangia soltanto: si osserva, si tocca, si annusa. E poi si assapora. Ogni fetta è un piccolo capolavoro della tradizione italiana, fatto di gesti antichi, profumi familiari e saperi artigianali che richiedono cura e competenza. In un mondo che corre, il panettone artigianale ci insegna la poesia dell’attesa e il valore della qualità autentica. Non serve impastare per sentirsi parte del rito natalizio: basta fermarsi, respirare il suo profumo e vivere l’esperienza di lasciarsi conquistare da ogni morso. Nel mondo del panettone artigianale, la degustazione diventa così un’esperienza di scoperta consapevole.







