«Il pattinaggio sul ghiaccio è uno degli sport più affascinanti e complessi da praticare».

A raccontarlo è Lorenzo Marchei, 34 anni, preparatore atletico specializzato proprio in questa disciplina, con una lunga esperienza tra giovani promesse e atleti di livello internazionale all’Accademia di San Donato Milanese. Nel suo percorso professionale ha seguito pattinatori olimpici, tra cui la sorella Valentina – due presenze ai Giochi 2014 e 2018 – negli ultimi anni della carriera, e oggi lavora anche con atleti in corsa per Milano-Cortina 2026, fra cui il pisano Gabriele Frangipani.

La particolarità del pattinaggio, sottolinea, è nella sua multidimensionalità: equilibrio, forza, resistenza, controllo del core e una spiccata mobilità sono requisiti indispensabili. «È probabilmente uno degli sport più difficili al mondo: richiede l’intervento di quasi tutti i distretti muscolari e di un notevole bagaglio tecnico. Per questo anche chi vuole solo avvicinarsi alla disciplina dovrebbe prepararsi con alcuni esercizi mirati». Marchei propone cinque movimenti semplici, accessibili sia ad adulti sia a giovani principianti, utili per chi vuole iniziare a pattinare o migliorare la propria condizione fisica prima di mettere i pattini ai piedi. Il primo esercizio è la cosiddetta “gru”, una posizione di equilibrio in cui si flette una gamba portando il piede vicino al ginocchio dell’altra, con le braccia aperte all’altezza delle spalle. «A occhi aperti è per tutti – chiarisce – ma può diventare più impegnativo se lo si esegue a occhi chiusi o su una superficie instabile, come un cuscino». L’obiettivo è mantenere la posizione dai 30 secondi a un minuto. Per l’allenamento aerobico, il preparatore consiglia invece un lavoro intervallato di corsa e camminata, dai 20 ai 30 minuti complessivi, ideale per simulare l’alternanza di sforzi e pause tipica del pattinaggio.