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Esulta Meloni: "Vittoria!". Il ministro Lollobrigida: "Un successo che appartiene a tutti, valorizza filiere, territori e tradizioni". Scordamaglia (Filiera Italia): "Premiata l’eccellenza dei nostri prodotti. Si rafforza la lotta all’italian sounding, vince il Made in Italy"

La cucina italiana entra ufficialmente nel patrimonio immateriale dell'umanità. A New Delhi, il Comitato intergovernativo dell'Unesco ha detto sì a una candidatura che non riguarda un piatto, un rituale o un disciplinare, ma l'intero sistema culinario di un Paese. È la prima volta che accade: a essere riconosciuta è una concezione del cibo, un modo di stare a tavola, una cultura viva che si tramanda e si reinventa. La cucina italiana, con le sue infinite varianti regionali, si affianca ora alla dieta mediterranea, all'arte dei pizzaioli napoletani, alla cavatura del tartufo, alla viticoltura ad alberello di Pantelleria e ai paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato.