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9 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:05 del 9 Dicembre
Un passo avanti straordinario nel campo della robotica e delle protesi: i ricercatori dell’Università dello Utah hanno realizzato una mano bionica in grado di “pensare” quasi da sola. La protesi è dotata di una propria “mente” artificiale, che le permette di capire autonomamente come posizionare le dita e quanta forza esercitare per afferrare oggetti e compiere azioni quotidiane.
Lo studio, pubblicato su Nature Communications, ha coinvolto nove persone con arti intatti e quattro soggetti con amputazioni tra polso e gomito. I risultati mostrano che la nuova protesi rende i movimenti più naturali e intuitivi, poiché il controllo è condiviso tra l’Intelligenza Artificiale e l’utente, riducendo lo sforzo mentale richiesto per coordinare ogni singola mossa.









