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Il duo comico ha deciso di mostrare tutte le contraddizioni della sinistra sulla casa editrice boicottata

Nonostante la distanza siderale con le istanze portate avanti dal governo Meloni, il duo comico Luca e Paolo ha deciso di mostrare tutte le contraddizioni della sinistra. Durante l’ultima puntata di Di Martedì’, il programma di approfondimento politico e non solo condotto da Giovanni Floris su La7, si parla del Passaggio al Bosco, la casa editrice boicottata da alcune personalità della sinistra mediatica e politico. Il motivo? La promozione di alcuni libri che si ispirano alla storia fascista o, addirittura, neonazista.

"Ancora una polemica - hanno esordito così i due comici genovesi a DiMartedì da Giovanni Floris -. Questa volta perché tra gli stand c'è quello del Passaggio al Bosco, una casa editrice che pubblica libri di estrema destra. Che non legge nessuno, come gli altri. Floris, verrebbe voglia di dire: 'leggete pure i libri su Mussolini, magari imparate l'italiano. Almeno quello'. Ma i nostri intellettuali hanno detto no. Via i fascisti dalla fiera o non ci andiamo noi E non ci sono andati. Hanno lasciato i libri in vendita, ma vabbé Ci sta la libertà di andare e anche quella di non andare".