Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La sinistra imbarazzata contrattacca: "Voi morbosi". E delira: "E Piantedosi?"
Non vedo, non sento, non parlo. La sinistra quando si tratta di Ilaria Salis fa come le tre famose scimmiette. "Ilaria chi?", è la risposta ricorrente alle nostre domande sull'eurodeputata e il rapporto ambiguo con il suo assistente parlamentare Ivan Bonnin. Proprio ieri su queste pagine vi abbiamo dato conto di una notizia esclusiva: Ilaria Salis e Ivan Bonnin (pur negando pubblicamente una relazione amorosa e sentimentale) vivevano sotto lo stesso tetto. Nella stessa casa. Almeno fino al 29 marzo. Nulla di male direte voi, se non fosse che il regolamento europeo vieti esplicitamente ai deputati di assumere "il proprio coniuge o partner stabile in un'unione di fatto". Il sospetto che i due stiano insieme c'è. Nonostante le smentite. Ad avvalorare i documenti in nostro possesso. D'altronde, come si dice, a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina. Ivan Bonnin è lo stesso assistente (pregiudicato) che è stato sorpreso a Roma, dalla polizia, nella stessa camera d'hotel insieme alla pasionaria Ilaria Salis. Dopo il controllo la deputata di Alleanza Verdi e Sinistra si è affrettata a cambiare subito residenza. Come mai? Lo abbiamo chiesto ai suoi compagni.






