C’è anche l’ospedale di Bentivoglio, assieme a quello di Fidenza, tra i 15 migliori d’Italia, secondo l’ultimo rapporto Pne (Programma nazionale esiti) di Agenas. Un risultato che è frutto dall’elaborazione di oltre duecento indicatori, raggruppati in otto aree cliniche che sono: chirurgia generale, chirurgia oncologica, gravidanza e parto, osteomuscolare, nefrologia, sistema cardiocircolatorio, sistema nervoso, sistema respiratorio.

A Bentivoglio di queste aree ne hanno monitorate sei (manca la nefrologia e il reparto osteomuscolare) e le valutazioni, seppur con numeri piccoli, sono tutte molto positive, tra “alte” e “molto alte”, tradotto in verde chiaro e verde scuro, nei grafici del portale.

In particolare a Bentivoglio incassano giudizi molto positivi per gli interventi sul sistema cardiocircolatorio, quelli sul sistema nervoso e sul sistema respiratorio. Mentre le valutazioni sono “alte” per gravidanza e parto, chirurgia generale e chirurgia oncologica. Per esempio sull’infarto miocardico acuto, la mortalità 30 giorni è del 2,9%, contro una media italiana del 6,78%. E sull’ictus la mortalità a 30 giorni è del 7,1%, contro una media italiana del 9,1%.

«Un risultato che ci riempie di orgoglio e rappresenta un’ulteriore dimostrazione del livello di eccellenza della nostra sanità regionale — sottolinea l’assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi -. Ancora più importante, perché la certificazione arriva da un osservatorio autorevole e terzo come Agenas, un’agenzia del Governo. Nel report — prosegue Fabi — sono contenuti dati molto positivi in tutte le voci di valutazione e per numerose strutture, a conferma dell’ottimo lavoro portato avanti ogni giorno da medici, infermieri e operatori sanitari della nostra Regione».