«L’Europa per rafforzare la sua autonomia strategica deve puntare su tre fattori, il primo dei quali è “il rilancio dell’economia» dice Fabio Panetta, Governatore della Banca d’Italia, che interviene a Dublino, ospite della Banca Centrale d’Irlanda in occasione della ’Whitaker Lecture’ dedicata all’ex banchiere centrale irlandese Thomas K. Whitaker, e ricorda come le politiche per rilanciare l’economia europea sia ormai ben note e «ora devono essere perseguite con urgenza: maggiori investimenti, maggiore capacità di innovazione, ulteriore liberalizzazione e piena integrazione dei mercati nazionali. Questi sono i fondamenti della competitività e dell’autonomia strategica dell’Europa».

Serve un asset sicuro europeo

Si tratta – sottolinea - della prima condizione ma ce ne sono altre due prosegue il Governatore. La seconda sono mercati dei capitali europei più liquidi e integrati. Il banchiere centrale italiano rilancia il tema del safe asset: «Un passo particolarmente trasformativo sarebbe la creazione di un asset sicuro comune europeo. Una maggiore offerta di titoli privi di rischio, denominati in euro, attirerebbe investitori globali e banche centrali estere in cerca di diversificazione. Conferirebbe all’euro la struttura finanziaria di cui già godono altre principali valute». La terza condizione, afferma Panetta, è il completamento della digitalizzazione delle infrastrutture finanziarie.