Non è più solo un carrello da riempire o una lista da spuntare: il supermercato è diventato un luogo da vivere. Nel tempo in cui l’esperienza ha sostituito la semplice funzione, anche l’atto più ordinario — fare la spesa — si carica di emozioni, estetica e identità. È qui che il design incontra l’enogastronomia, trasformando i punti vendita in spazi dove la luce, i materiali e i profumi dialogano con il cibo e ne amplificano il valore percettivo. Nel percorso di rinnovamento architettonico di Moderna 2020, questa visione prende forma attraverso i quattro format distinti — Eté- Eté Prime, Grand’Eté ed Eté Smarty — che interpretano in modi diversi il concetto di “supermercato di design”, ma condividono una stessa filosofia: rendere la spesa un’esperienza immersiva, calda e memorabile.

Eté Prime – L’eleganza domestica

Raffinato, raccolto, quasi intimo. Eté Prime nasce per chi vive la spesa come un piccolo rito di piacere, tra colori morbidi, parquet autentico e luci soffuse. Le superfici si ispirano alla bellezza naturale dei toni della terra e del cielo mediterraneo: beige, marroni, tocchi di blu, ma non si fermano qui. L’intero design è pensato per trasmettere un racconto e un dialogo con la città stessa, esulando dall’estetica più classica. Nei reparti freschi, le piastrelle smaltate artigianali riflettono la luce delle lampade Mom di Pentalight, mentre all’esterno la facciata effetto ardesia e le pensiline in metallo ossidato trasformano il punto vendita in un piccolo landmark urbano. L’atmosfera è quella di una dimora elegante, in cui la familiarità si veste di stile.