Kirill Dmitriev, consigliere di Putin e negoziatore russo, pronuncia parole illuminanti: «È ora che la Ue ascolti Trump per salvarsi». Con sarcasmo Dmitriev lo definisce «paparino Trump» e ribadisce che Mosca apprezza la nuova politica sulla sicurezza di Washington. La strategia di Putin, nelle fasi cruciali in cui si sta discutendo il piano di pace in 28 punti americano (con eventuali revisioni emerse nelle trattative successive di Ginevra e Miami), sta tutta lì: dividere gli Usa dall'Europa e mettere con le spalle al muro l'Ucraina e il suo presidente, che anche nelle ultime ore ha dovuto sopportare l'ennesima ramanzina di Trump («sono deluso da Zelensky»).

Trump scuote l’Europa e l’Ucraina, nuova strategia Usa: quali sono le conseguenze geopolitiche VIDEO

Con questa premessa, si comprende l'importanza della nuova missione europea di Volodymyr Zelensky. Ieri nel primo pomeriggio è stato accolto da Keir Starmer a Downing Street, tradizionale residenza del primo ministro britannico. Hanno partecipato al vertice anche il presidente francese, Emmanuel Macron, e il cancelliere tedesco, Friedrich Merz. E ha spiegato al termine: «I colloqui sono stati produttivi, sono stati compiuti piccoli progressi verso la pace». Ha aggiunto un dettaglio importante: i nuovi piani Ucraina-Europa per un accordo di pace dovrebbero essere pronti entro questa sera. Saranno poi inviati agli Usa. Si ipotizza una sorta di contro-piano in 20 punti. Questo presuppone delle modifiche al testo iniziale dei 28 punti, che potrebbero non solo non convincere Trump, ma anche essere respinti da Mosca.