La fase due del piano di pace Usa per Gaza "non potrà cominciare" finché Israele continuerà "a violare l'accordo" di cessate il fuoco e "a sottrarsi ai propri impegni".

Lo ha detto all'Afp Hossam Badran, membro dell'ufficio politico di Hamas, aggiungendo che il movimento aveva chiesto ai Paesi mediatori di fare "pressione" su Israele affinché rispetti la prima fase dell'accordo. Sia il premier israeliano Benyamin Netanyahu che il presidente Usa Donald Trump hanno annunciato nei giorni scorsi che la cosiddetta fase 2 sarebbe iniziata "presto".

Hamas insiste sul fatto che, in base all'accordo, Israele avrebbe dovuto riaprire il valico di Rafah con l'Egitto e aumentare il flusso di aiuti alimentari verso la Striscia di Gaza dal proprio territorio. D'altra parte, in base al piano Trump, Hamas deve ancora restituire il corpo di un ostaggio deceduto, l'agente di polizia Ran Gvili, ucciso il 7 ottobre 2023.

Tony Blair non occuperà una posizione chiave nel 'consiglio di pace' di Donald Trump per Gaza, dopo che, secondo quanto riportato, nazioni arabe e musulmane si sarebbero opposte al coinvolgimento dell'ex primo ministro britannico. Secondo il Financial Times, Blair è stato silenziosamente escluso dalla lista dei candidati per il consiglio che Trump ha dichiarato di voler presiedere personalmente.