La settimana londinese dedicata all’arte classica ad inizio dicembre ha riaffermato l’importanza di questa piazza nel contesto europeo, nonostante la crescita del mercato parigino, che ha visto ben due realizzi multimilionari nell’ultima settimana di novembre. Il 25 novembre Artcurial a Parigi ha realizzato 21,2 milioni di euro, di cui 12,4 milioni di euro grazie al nuovo record per un dipinto di Guido Reni raffigurante Davide e Golia recentemente riscoperto, così come il ‘Cristo in Croce’ di Rubens aggiudicato da Osenat a Versailles il 30 novembre per 2,9 milioni di euro da una stima di 1-2 milioni.

La settimana seguente, le aste di dipinti antichi a Londra hanno avuto inizio da Christie’s in un contesto di cataloghi ridotti per numero. La prima asta serale del 2 dicembre da Christie’s è iniziata con oltre mezz’ora di ritardo per una buona ragione: il catalogo precedente dedicato ad una collezione di opere di gioielleria di Faberge’ ha ricevuto molta attenzione e rilanci, vendendo un totale di 27,8 milioni di sterline, grazie ad elevatissime percentuali di venduto e soprattutto all’Uovo Invernale di provenienza imperiale russa che ha realizzato il nuovo record per la categoria a 22,9 milioni di sterline.