La serata in tre parti proposta da Sotheby’s la sera del 15 maggio a New York ha chiuso il calendario confermando i trend emersi sin dall’inizio della settimana: il mercato di fascia alta resiste grazie alle garanzie, ma la partecipazione è molto ridotta, tranne che per opere effettivamente rare sul mercato, dalle stime ragionevoli, e di artisti affermati. Il risultato complessivo di 186,1 milioni di $, a metà delle stime complessive pre-asta, è dovuto alla somma di due cataloghi di altrettante collezioni, cui ha fatto seguito il catalogo generale che ha portato 127,1 milioni di $. Dei 68 lotti proposti solo tre sono rimasti invenduti, ma la metà erano garantiti da parti terze, praticamente tutti quelli di maggior peso.

La collezione Gladstone

Le 12 opere dalla collezione della storica gallerista Barbara Gladstone hanno aperto le vendite, con risultati incerti: anche perché uno solo risultava garantito, ‘Man Crazy Nurse’ della omonima serie dipinta da Richard Prince, che è probabilmente finita al garante sotto la stima a 3,5 milioni, che con le commissioni sfiorano la stima bassa di 4 milioni di $, molto sotto i record recenti per questa serie. Un altro lavoro di Prince ma della serie sei ‘jokes’ ‘Are you Kidding?’ ha portato altri 3,5 milioni di $, una parte significativa del totale di 18,5 milioni di $, con risultati oltre le aspettative per Thomas Schutte, On Kawara e sopratutto Carroll Dunham contesa fino a raddoppiare la stima a 762mila $, nuovo record per l’artista. La provenienza ha quindi aiutato ma in misura selettiva.