CHIOGGIA - La mancata approvazione di due punti all'ordine del giorno dell'ultimo Consiglio comunale comporterebbe il definanziamento momentaneo di importanti opere pubbliche, servizi e programmi. Il presidente dell'assemblea cittadina Beniamino Boscolo Capon spera, tuttavia, che l'imbarazzante situazione possa essere superata lunedì, mediante il ricorso a espedienti normativi compatibili col Regolamento comunale. La bocciatura altro non è stata che la diretta conseguenza dell'assenza giustificata di alcuni consiglieri di una maggioranza ormai alquanto risicata. Alla resa dei conti, il Partito democratico, Obiettivo Chioggia, il Movimento 5 stelle, il Gruppo misto e il consigliere di Fratelli d'Italia Luigi Nicchetto hanno espresso otto voti contrari, pareggiando quelli a favore. Il pareggio, stando alle regole equivale a bocciatura. Assenti pure gli esponenti della lista Energia civica, cui appartiene l'assessora all'Urbanistica Maria Rosa Boscolo Chio, recentemente dimessa. Al mancato raggiungimento della soglia, ha contribuito anche Mattia Boscolo Chiodoro, ex leghista passato alla lista Armelao, recentemente iscrittosi a Forza Italia. Al momento del voto, è uscito dall'emiciclo sollevando il disappunto di Boscolo Capon, esponente storico del partito. L'effetto cascata provocato dal mancato voto dei punti 3 e 4, finalizzati alla concretizzazione di una serie di aggiustamenti contabili entro il termine ultimo del 30 novembre (così come ha chiarito il segretario generale, ndr) ha reso impossibile il voto delle deliberazioni accessorie collegate.
«Armelao dimettiti»: Giunta di Chioggia vicina al capolinea, sgambetto di FdI
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