VENEZIA - Un ingresso in Giunta che viene dato praticamente per certo, quello del segretario provinciale della Lega, Sergio Vallotto, ma che sta creando più di un mal di pancia all'interno del suo partito. C'è molta attesa (e già qualche malumore) per il rimpasto della squadra del sindaco Luigi Brugnaro, dopo l'elezione in Regione di due dei suoi assessori: il vicesindaco leghista, Andrea Tomaello, e l'assessora Laura Besio, già fucsia, per l'occasione passata a Fratelli d'Italia. Due caselle che si libereranno nel giro di una decina di giorni, appena i due neoeletti si insedieranno a Palazzo Ferro Fini e dovranno lasciare Ca' Farsetti (le cariche, infatti, sono incompatibili). Ma i nuovi ingressi, per questi ultimi mesi di governo veneziano, saranno ben tre, sfruttando anche le deleghe dell'ex assessore Renato Boraso, restituite dopo l'arresto dell'anno scorso. All'epoca furono divise tra gli assessori Michele Zuin (FI) e Francesca Zaccariotto (FdI). Ora saranno rimesse in gioco per ricavare tre posti da assegnare a Lega (con la conferma del vicesindaco), FdI e Lista Brugnaro. Uno schema che il sindaco avrebbe già condiviso, nei giorni scorsi, con i segretari di FdI e Lega, Raffaele Speranzon e lo stesso Vallotto. Un modo per riequilibrare le forze tra i partiti di maggioranza.
Giunta, Vallotto vicesindaco scontenta parte della Lega
VENEZIA - Un ingresso in Giunta che viene dato praticamente per certo, quello del segretario provinciale della Lega, Sergio Vallotto, ma che sta creando più di un mal di pancia...






