VENEZIA - Rimpasto di giunta fatto: il segretario provinciale della Lega, Sergio Vallotto, sarà il nuovo vicesindaco, al posto del compagno di partito Andrea Tomaello, eletto in Regione, di cui prenderà anche le altre deleghe: progetti comunitari, porto, giovani, sport, protezione civile, rapporti con l’agricoltura. Le deleghe dell’ex fucsia oggi Fratelli d’Italia Laura Besio, l’altro assessore che ha vinto la corsa per Palazzo Ferro Fini, saranno invece spartite tra gli altri due nuovi ingressi nella squadra del sindaco Luigi Brugnaro: al consigliere fucsia, Paolino d’Anna, che aveva già la delega per i rapporti con i cittadini, andranno anche il personale e i servizi ai cittadini; mentre alla consigliera di FdI, Maika Canton, le politiche educative, in aggiunta alle deleghe alla manutenzione e arredo urbano, che le erano già state assegnate dopo le dimissioni da assessore di Renato Boraso.

Nomi e deleghe sono stati definiti ieri, in una riunione tra i vertici delle forze di maggioranza. Nel municipio di via Palazzo, con il sindaco Brugnaro, si sono trovati il segretario leghista e vicesindaco in pectore, Vallotto, quello di Fratelli d’Italia, il senatore Raffaele Speranzon, e quello di Forza Italia e assessore Michele Zuin. Riunione di vertice, ma allargata anche all’assessore Simone Venturini, che è poi il candidato lanciato da Brugnaro per la sua successione. Al momento solo un’ipotesi, che non ha ancora ottenuto il via libera della coalizione, ma rafforzata dai risultati delle regionali. Sempre che alla fine non scenda in campo Luca Zaia, il candidato ritenuto più forte anche sulla piazza veneziana.