«Non dovrei dirlo io ma è il brano italiano più ascoltato al mondo su Spotify, fra l’altro nella mia versione. Siccome un paio di volte questa cosa è stata messa in discussione e non ho mai detto nulla, adesso posso dirlo. È una canzone fortunata che è della gente, c’è una versione punk, un reggae, anche la Vanoni ne ha fatto una sua versione, e io non ho mai detto assolutamente niente».
Dopo aver sopito definitivamente la recente polemica con Laura Pausini, «ora le cose si sono finalmente rimesse in ordine, e mi sento di nuovo quello che sono sempre stato» Gianluca Grignani parla della nuova versione speciale di “Destinazione Paradiso”, in arrivo il 5 dicembre per celebrare i trent’anni di quello che resta il suo album più emblematico.
«All’epoca la mia etichetta pensava solo a spremere il progetto il più possibile, e quella pressione la vivevo male. Eppure, quei brani hanno avuto la forza di superare ogni strategia sbagliata, resistendo a tutto».
Nel 2026 Gianluca Grignani tornerà sulle scene live con “Verde Smeraldo - Residui di Rock'n'roll". Due concerti in programma il 25 maggio 2026 all'Alcatraz di Milano e il 27 maggio 2026 all'Atlantico di Roma. I biglietti saranno disponibili in prevendita dal 5 dicembre e il cantautore tornerà a calcare le scene live con l'energia che da sempre lo contraddistinguono per presentare per la prima volta dal vivo i brani che saranno contenuti nell'album di inediti. In scaletta non mancheranno le canzoni che hanno segnato una carriera trentennale, da "La mia storia tra le dita" a "Destinazione Paradiso", da "La fabbrica di plastica" a "Quando ti manca il fiato", da "Falco a metà" a "Cammina nel sole”.









