Capelli lunghi, sorriso splendente, maglioncino largo su un corpo asciutto e jeans neri. Alla sua prima apparizione Gianluca Grignani è riuscito a “spettinare” il pubblico del Teatro Ariston di Sanremo per il Festival del 1995, quando ha vinto tra i Big Giorgia con “Come Saprei”. La canzone di Grignani si è classificata solo al sesto posto nella sezione Nuove Proposte, ma lo ha lanciato come nuovo idolo dei ragazzini degli Anni 90.

“Destinazione Paradiso” aveva colpito tutti per il senso del testo, un inno alla libertà ma anche della narrazione del malessere interiore. Qualcuno ha anche visto tra le righe la citazione del tema del suicidio. Cosa che il cantautore ha comunque escluso in alcune sue interviste, ma che ha lasciato intendere nella misura in cui ognuno è libero di assimilare il “senso” delle parole, secondo il proprio vissuto. A trent’anni di distanza, esce la nuova edizione celebrativa il 5 dicembre con una copertina alternativa e materiali inediti.

“Sono davvero felice di quello che abbiamo costruito per celebrare i 30 anni del mio primo album. – ha dichiarato l’artista – Rimettere mano ai ricordi, riascoltare quelle emozioni, rivivere certi momenti insieme a voi… Mi ha scosso e fatto sorridere, come quando ritrovi una vecchia foto”.