Al Museo Nicolis, che celebra i suoi 25 anni di attività (2000-2025), va in scena l’eccellenza imprenditoriale veneta con la VII edizione del Premio Museo Nicolis dedicata al tema “Radici e futuro: l’impresa come eredità e innovazione”.

Il premio - istituito nel 2000 da Silvia e Luciano Nicolis, imprenditore veronese fortemente rappresentativo del “fare italiano”, fondatore del Museo Nicolis e del Gruppo Lamacart - nasce per «celebrare gli imprenditori che, con perseveranza e visione, hanno contribuito alla crescita economica, sociale e culturale del Paese». Ed è proprio dall’esperienza di un museo d’impresa che emerge la convinzione che le sfide vadano trasformate in opportunità di sviluppo e capacità competitiva. Un approccio che permette di trasmettere alle nuove generazioni un’eredità morale ed etica, non solo imprenditoriale.

I premiati

Il Premio Museo Nicolis è stato conferito al Cav. Lav. Pilade Riello, presidente di Riello Industries, «per il suo eccezionale percorso imprenditoriale e per i valori umani che ne hanno guidato la crescita. La sua leadership incarna un modello di continuità generazionale e di visione strategica, capace di coniugare tradizione industriale, ricerca tecnologica e apertura ai mercati globali. Sotto il suo impulso, Riello Industrie si è evoluta in una solida Family Company attiva in diversi settori, diventando un riferimento internazionale nella conversione dell’energia e tra i primi cinque produttori mondiali di gruppi statici di continuità».