VENEZIA - Con l'assegnazione di due riconoscimenti, il "Giudecchino dell'Anno" al commerciante Nicola Perelda e una menzione alla giornalista Maria Teresa Secondi, si è chiusa ieri la vivace 44. edizione della Settimana culturale dell'Isola per la Città, al Circolo Nardi alla Giudecca presieduto da Luigi Giordani. Classe 1961, poliedrico di natura Perelda si è sempre diviso fra inclinazione umanistica e studi tecnici; appassionato di fotografia e riprese, scenografia e teatro, materie cui si è dedicato con successo, alla Giudecca porta avanti un negozio di famiglia, oggi ferramenta e colori. «Il Premio, per le sue capacità di resilienza e resistenza - ha esordito Giordani nel leggere la motivazione - in un mondo nemico di una dimensione a misura d'uomo della nostra città». In apertura, alla giornalista Maria Teresa Secondi, commossa, una targa di merito per il costante impegno culturale in particolare sulle pagine de "Il Gazzettino", e per il ruolo di presidente del Premio nazionale di Poesia "Renato Nardi"; a presentarla, evidenziando la professionalità e instancabilità, Vittorio Pierobon già vicedirettore de "Il Gazzettino".
Più di precedenti edizioni la Settimana, dopo l'esordio con l'imprescindibile Premio di Pittura "Renato Nardi", ha spaziato su diverse discipline. Musica, con il concerto indie-rock di Mattis (che ha dialogato con Federica Repetto sui "dischi d'arte"), cinema e teatro. Al documentario "Radio Vanessa. L'ultima frequenza di Venezia" di Riccardo Petito, sull'ultima emittente del Centro Storico, è seguita la pièce "Donne alla Giudecca" con la Compagnia de Calza "I Antichi": "giudecchine" celebri nei secoli, ora in un volume di Luca Colferai. Il quale, nell'incontro "Casanova esoterico", nel trecentesimo anniversario della nascita, ha raccontato la complessa figura da un'angolazione poco esplorata.







