Storyteller, Defender, Master. Tre categorie per raccontare il rapporto tra noi e il mare. L’iniziativa si chiama “Premio Gente di Mare” e gemma da Sirene, il magazine fondato da Alberto Coretti e Floriana Cavallo, che apre una finestra sul blu ormai da 21 numeri, stampato in italiano e in inglese su carta da “alghe che infestano le lagune”.

I vincitori

Sul podio della terza edizione del Premio Gente di Mare ci sono due surfisti, due apneisti e una maestra d’ascia. Si tratta di Angelo Napolitano e Maurizio Spadaccino, categoria Storyteller, attivisti e narratori, hanno difeso la costa di Vasto dai frangiflutti raccontando un territorio selvaggio e prezioso da custodire; Annalisa Azzola e Paolo Acanti, per i Defender, che con Spazzapnea hanno trasformato la pulizia del mare in un evento sportivo e partecipato, coinvolgendo apneisti e volontari in tutta Italia; infine, nei Master, Gaia Brojanigo, giovane maestra d’ascia, che ha saputo fare della carpenteria navale in legno una forma d’arte e un sogno possibile, da costruire con le proprie mani.

"La storia di ciascuno di loro parla di mare ma anche un po’ di noi – dice Coretti -. Perché un’onda, come un fondale o una spiaggia, sono patrimonio di tutti, sempre. Perché per ogni barca costruita, c’è qualcuno che prima l’ha sognata”.