Scienziato e politico, innovatore, imprenditore, professore. Ha avuto tanti ruoli Gino Nicolais, che ieri ci ha lasciati all’età di 83 anni, ma in ognuno è stato guida e apripista in un mondo in rapida trasformazione. Il suo contributo, in qualunque veste, è stato determinante per favorire la modernizzazione soprattutto della Campania e del Mezzogiorno.

Nasce nel 1942 a Sant’Anastasia, in provincia di Napoli, diventa ingegnere chimico e inizia la carriera come ricercatore presso il CNR. Diventa professore emerito di Tecnologia dei Polimeri e di Scienza e Tecnologia dei Materiali dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Nello stesso ateneo è direttore del Dipartimento di Ingegneria dei materiali e della produzione, presidente del corso di laurea in Ingegneria dei materiali e del dottorato di ricerca in Biomateriali. Negli Stati Uniti, dal 1981 al 2003, è professore aggiunto al Dipartimento di Ingegneria Chimica presso la University of Washington (Seattle) e, dal 1986 al 2004, professore aggiunto all’Institute of Materials Science - University of Connecticut di Storrs. E’ uno degli scienziati italiani con il maggior numero di citazioni sulle riviste scientifiche internazionali.