Un attacco senza precedenti. Che non può (e non deve) essere banalizzato. Perché l’offensiva dei laici de’ noantri sta assumendo proporzioni davvero preoccupanti. Non passa giorno che il nostro quotidiano non racconti di un presepe boicottato, di un altro stravolto o di un innocente ritornello natalizio epurato del suo (originale) significato. E così a Carate Brianza, in provincia di Monza, un asilo ha messo al bando i canti natalizi con riferimenti religiosi, così come si evince da una comunicazione ufficiale appesa nell’istituto che dà indicazioni su un evento in programma il prossimo 10 dicembre. Il messaggio rivolto ai genitori spiega che, durante la visita alla residenza di Parco Negri, i bambini eseguiranno una canzone natalizia “non religiosa” nello stile “cup song”, lasciando poi un regalo realizzato da loro.