Roma, 3 dic. (askanews) – L’analisi scientifica dell’impatto economico, sociale e turistico dell’Arena di Verona approda tra i banchi della Luiss Guido Carli di Roma come esempio di attività di ricerca e di gestione dell’impresa culturale in Italia. Lo studio realizzato da Nomisma sul valore generato dall’Arena Opera Festival è infatti diventato una case history per le studentesse e gli studenti del Master in European Cultural Governance (EUCULTURE) della Luiss School of Government, diretto dal Professor Luciano Monti. Dopo essere stati presentati a Milano, davanti a una platea di imprenditori, e a Verona, in un evento dedicato agli stakeholder cittadini, i risultati dello studio sono stati illustrati da Stefano Trespidi, Vicedirettore artistico della Fondazione Arena di Verona, anche ai giovani allievi dell’Ateneo intitolato a Guido Carli. L’incontro ha offerto l’occasione per mostrare come un’istituzione culturale possa diventare un motore di sviluppo economico e un modello di management in grado di generare valore per il territorio.

“Parlare ai manager e agli imprenditori di domani – ha sottolineato Stefano Trespidi – significa porre le basi per rilanciare la cultura del nostro Paese, sia dal punto di vista artistico, ma anche come impresa, opportunità e visione strategica condivisa. Significa cambiare il paradigma per cui la cultura passa dall’assistenzialismo all’essere motore dell’economia. Ed è quanto con grande lungimiranza hanno ben compreso i nostri mecenati e sponsor”.