Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
3 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:23
Una riunione per decidere la strategia della campagna referendaria. Arrivando a un primo punto fermo: nei prossimi giorni nascerà un comitato unico dei tre partiti di maggioranza per il “Sì” al referendum sulla riforma della separazione delle carriere. Senza politicizzare troppo la consultazione per evitare un coinvolgimento del governo, ma allo stesso tempo mobilitando i partiti della maggioranza visto che gli ultimi sondaggi certificano una partita aperta. È questo l’esito di una riunione riservata della maggioranza che martedì pomeriggio si è svolta in via della Scrofa (la sede di Fratelli d’Italia) per far partire la campagna referendaria sulla riforma della Giustizia.
Al vertice, di cui Il Fatto è venuto a conoscenza, hanno preso parte figure di primo piano dei partiti di centrodestra: la sorella della premier Arianna Meloni, il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, i responsabili dei comitati del “Sì” di Forza Italia Enrico Costa e Pierantonio Zanettin, per la Lega la deputata ed ex magistrata Simonetta Matone, oltre ai responsabili comunicazione dei rispettivi partiti.






