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3 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 11:43
In attesa dell’udienza, prevista giovedì, il Tribunale per i minorenni dell’Aquila procede il percorso della famiglia del bosco per permettere ai tre bambini allontanati dalla casa in cui vivevano senza acqua e senza luce. Dopo l’accettazione di un alloggio in comodato, si lavoro sul fronte della ristrutturazione. È tutto pronto, almeno sul fronte della disponibilità, per rimettere a nuovo il casolare nel bosco dove la coppia spera di accogliere la loro famiglia. “Nathan ci ha fatto entrare nella sua abitazione insieme all’idraulico e ci ha descritto i lavori che aveva intenzione di fare: una tettoia di legno da realizzare accanto al casolare dove organizzare due stanze, la cucina e il bagno senza l’utilizzo di materiali di plastica”, racconta all’Ansa il geometra Simone Agostino di Palmoli, commerciante e titolare di un food-truck.
Il 24 novembre, Agostino era stato contattato dall’amico idraulico Nicola Santini, che si era offerto di eseguire gratuitamente gli interventi necessari nella masseria immersa nel bosco. Subito dopo, il geometra aveva informato il sindaco, Giuseppe Masciulli, per rendersi utile nel recupero dell’edificio. “L’idraulico ha parlato anche in rappresentanza di una ditta — precisa —. Io mi sono attivato subito e, per accorciare i tempi, ho telefonato all’avvocato Angelucci che stava preparando la Cia da consegnare al Comune”.











