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L'onorevole del Partito democratico ha pubblicamente criticato le parole della relatrice speciale Onu sull'assalto a La Stampa
Il Partito democratico, dopo settimane di infatuazione per Francesca Albanese, inizia a prenderne le distanze anche pubblicamente. L'ultima in ordine di tempo è Laura Boldrini, una delle più passionali esponenti del partito guidato da Elly Schlein, che in una conferenza stampa organizzata dal Pd alla Camera si è dissociata da quanto detto in merito all'assalto condotto contro la redazione de La Stampa di Torino. I protagonisti sono stati gli antagonisti che, in base alle indagini finora condotte, e anche alla rivendicazione social, sono riconducibili al centro sociale Askatasuna.
"Io penso che Albanese abbia fatto un grande lavoro come relatrice speciale, ma non posso condividere quello che ha detto. L'affermazione sull'attacco alla redazione della Stampa non la condivido e ritengo che sia sbagliata. Un attacco va condannato, punto. Senza se e senza ma", ha dichiarato Boldrini. Le parole contestate di Albanese sono quelle all'indomani del barbaro assalto alla redazione torinese quando la relatrice speciale ha dichiarato di condannare il gesto, aggiungendo che però questo "deve essere anche un monito alla stampa per tornare a fare il proprio lavoro, per riportare i fatti al centro del nuovo lavoro e, se riuscissero a permetterselo, anche un minimo di analisi e contestualizzazione".






