C’è una sezione del sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ospita l’elenco definitivo degli autovelox che hanno ancora il diritto di esistere.
Il 28 novembre è scaduto il termine: chi non si è registrato, chi non ha inserito marca, modello, matricola, decreto di omologazione, chilometro esatto e senso di marcia, è fuori legge. Il suo flash è solo luce, la multa è carta straccia.
Una svolta per consumatori
Sembra una notizia tecnica, quasi burocratica. Invece è una di quelle rare volte in cui lo Stato, invece di inseguirti con le mani in tasca, ti consegna un’arma legale e ti dice: «Prego, difenditi». Allora uno apre il sito, digita la strada che percorre tutti i giorni, e scopre che l’autovelox che gli ha rovinato la vacanza a Ferragosto non c’è. Non è mai stato registrato. Esiste solo nel mondo fisico, come un fantasma di lamiera, ma nel mondo del diritto è già morto. Può fare tutte le foto che vuole: non valgono niente.
VAI AL SITO DEL MINISTERO CON L’ELENCO DEGLI AUTOVELOX APPROVATI














